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prototipi

20/07/2018 Sistema domotico DOMUS

Questi dispositivi, basati sulla tecnologia proprietaria Domuplus, rappresentano l'evoluzione in ambito domotico della serie Domuplus.
Le classi di dispositivi si differenziano fondamentalmente in tre categorie: master, comandi e slave.
Il DOMUS master che può essere solo uno nell'impianto è quello che con la tecnica di polling verifica la presenza e interagisce con gli slave, con la possibilità di stabilire delle priorità degli stessi. Il master impiega a fare la scansione dei dispositivi circa 1 mS per ogni indirizzo.
I DOMUS comandi sono i classici Domuplus comando ma con il protocollo adeguato a funzionare con questa nuova serie. Non vi è compatibilità fra la serie DOMUS e la prima dei comandi e attuatori. Con i DOMUS comandi posso agire in modo locale sui DOMUS slave tramite i classici pulsanti.
I DOMUS slave sono quei dispositivi che in prossimita dei carichi o di altri dispositivi come sensori o altro, consentono l'interazione di con essi sia con il loro azionamento che la lettura del loro stato o di altri valori.
Il nuovo protocollo basato sul più che collaudato e di tipo proprietario Domuplus consente di ....................................................................
In seguito a violazioni di copyright di alcune note marche del settore, ommetto il resto che può essere richiesto solo con raccomandata a/r cartacea.
La richiesta deve essere controfirmata dal legale rappresentante della ditta con copia della carta di identità e visura camerale della stessa, oltre all'assunzione dell'IMPEGNO DI RISERVATEZZA sempre per iscritto e debitamente controfirmato in modo chiaro e leggibile.
Tutti i docimenti devono essere originali e non copie.

 

12/02/2016  Dispositivi di comando e attuazione groundline

Questi dispositivi rappresentano l'evoluzione della tecnologia proprietaria Domuplus da powerline a groundline (documento protocollato in data 20/02/2016):
Questi dispositivi a differenza dei precedenti posso lavorare con un solo filo comune nell'impianto, in assenza del quale può bastare anche la linea di terra.
Le classi dei dispositivi si compongono di ..........................................................

DOCUMENTO FORMALE PROTOCOLLATO IN DATA 05/04/2014

OGGETTO:

Sistema elettronico ad onde convogliate per applicazioni civili ed industriali, denominato DOMUPLUS:  Versione con interfaccia seriale RSxxx

DESCRIZIONE DEL SISTEMA:

Il sistema in oggetto è composto da almeno due dispositivi, un dispositivo rs_master e uno o più dispositivo/i rs_slave, (che per semplicità chiameremo d'ora in avanti MASTER il primo e SLAVE il secondo) che consente di creare un bus powerline con interfaccia rsxxx, con la sola presenza dei due cavi di alimentazione della linea elettrica, fase e neutro, senza altre connessioni elettriche.

Entrambi i dispositivi sono delle dimensioni fisiche atte a poter entrare nelle scatolette ad incasso, utilizzate negli impianti elettrici.

Il sistema prevede l'utilizzo di almeno un master_rs ed un slave_rs , ma con un limite massimo di 127 per i dispositivi slave.

Sono previste due modalità di funzionamento: trasparente oppure enhanced .

........................................................(descizione limitata; per averla completa fare una richiesta formale) .

01/07/2007  Alimentatore di potenza ad alta efficienza (96/98%) senza trasformatori risonanti.

ac input 220 monofase.
dc output 13,7 volt nom. regolabile, ma il tutto è stato testato e dimensionato per ottenere il meglio a questa tensione.

Max amp. out 80A.
efficienza: 13,7 volt output con 35A del 98% (2,19A ac in con 222 volt).

13,18 volt output con 67,5A con input ac di 4,1A. (97%)

Le misure sono suscettibili di qualche per cento di errore comunque siamo ben oltre il 90% di efficienza. Devo ancora fare le prove con 1KW in quanto sto aggiungendo un pfc in ingresso.

L'ingombro del prototipo è dato sostanzialmente dall'ingombro di due ferriti etd70 e viste le efficienze elevate basta poco per il raffredamento e serve quindi poco spazio.
Ogni modulo può essere tranquillamente parallelizzato.
Vi è una regolazione(limitazione regolabile) della corrente.

Il controller è ovviamente custom da me sviluppato in vhdl e la tecnologia dello stadio di uscita è stata da me inventata, come pure la tecnologia di pilotaggio del trasformatore.
Vi sono sia una protezione termica che una in corrente sui pilota del primario. La protezione dei driver verifica  la corrente con un ritardo massimo di 2uS. Non utilizzo trasformatori risonanti e le prestazioni sopra elencate sono state ottenute con gli avvolgimenti fatti da me a mano e il tutto su millefori; e quindi probabile che possano anche  migliorare ulteriormente.